
"Il progetto di Compagnia del Calzino è iniziato nel 1990 con Anna Proclemer in Giorni felici di Beckett e me, bambina, commossa nel vedere non sapevo bene cosa (tecnicamente una donnetta conficcata in un cumulo di terra in mezzo a un palco spoglio che diceva caterve di parole incomprensibili) capace, solo con frasi sconnesse, di suscitare tanta emozione in un'undicenne. Mi fu lampante: nella vita volevo fare come lei: "accendere luci", muovere cose nelle persone, spostare sassolini da cui, in chi lo cerca, possano sgorgare montagne (sì, ho un'idea molto vaga dell'orogenesi), e farlo non nella pesantezza dell'ombra e dell'arrovellamento, ma attraverso la lente chiara dell'ironia, del riso che sa scavare dentro. La poetica del Calzino è partita da quell'undicenne, che era molto più saggia di tutta la me che è venuta dopo, ma che alla me del futuro ha letteralmente cambiato la vita." (Silvia Marchetti, direttrice artistica di Compagnia del Calzino)
CHI SIAMO
Compagnia del Calzino nasce a Parma nel 2000 dall'incontro tra Silvia Marchetti e Davide Pedrini, che da allora collaborano a vario titolo alla realizzazione della maggior parte degli spettacoli di Compagnia. Nel 2012, poi, il Calzino si costituisce legalmente a Bologna, con l'ingresso in Compagnia di Andrea Ramosi. Dopo la partecipazione di Silvia al Fantasio Festival Internazionale di Regia nel 2018, prendono avvio diverse collaborazioni in territorio trentino e nel 2019 la Compagnia diventa APS, con sede legale a Trento e sede operativa a Parma.
Siamo felici di aver costruito negli anni una fitta rete di relazioni di reciprocità con compagnie, associazioni, scuole ed enti del terzo settore sparsi su tutto il territorio nazionale, e in particolar modo nella province di Parma, Reggio Emilia, Modena e Trento.
Il team dei Calzini ha accolto con grande entusiasmo prima Katia Bruno, che segue l'organizzazione di spettacoli e laboratori, e, in fine, la Pedagogista Laura Pelizzoni, che cura la progettazione di tutti gli interventi presso scuole e realtà educative, nonché la supervisione pedagogica dei nostri spettacoli.




PEDAGOGIA TEATRALE
L'esperienza accumulata negli anni ci ha permesso di mettere a fuoco quanto i linguaggi del teatro, se pedagogicamente strutturati e con un manifesto intento educativo e formativo, possano aprire a una strada di sorprendenti possibilità: da una parte, offrire a ciascuno la possibilità di mettersi in gioco ed esprimersi con libertà (emozioni, stati d'animo, pensieri, turbamenti, paure, idee ed esperienze) e, dall'altra, favorire la relazione in un contesto non competitivo e inclusivo.
Come compagnia teatrale ci poniamo un duplice obiettivo: indagare le possibilità artistiche del teatro, ma anche quelle educative, formative e/o riabilitative. Per questi secondi aspetti, ogni progetto viene scritto, coordinato e valutato dalla Pedagogista Laura Pelizzoni, al fine di realizzare percorsi laboratoriali frutto di studio e competenza.


PER CHI LAVORIAMO
COME LAVORIAMO
Negli anni, il nostro lavoro ci ha permesso di entrare in contatto con tantissime persone, consentendoci di realizzare quanto lo strumento teatrale abbia concrete potenzialità educative, formative ma anche riabilitative, in tutte le fasce di età. Per questo motivo, come Compagnia ci poniamo in relazione con differenti target di partecipanti, sia con le nostre proposte laboratoriali, ma anche di produzione teatrale. In particolar modo, ci dedichiamo a quei cicli della vita considerati più deboli, esposti e "a rischio": infanzia, adolescenza, donne, famiglie e terza età.
Alla base di ogni nostro percorso vi è una progettualità educativa strutturata, che pone al centro del percorso ogni persona; risultano determinanti la comunicazione e la collaborazione fra la Compagnia e l'ente richiedente, i quali si traducono nell'organizzazione di un incontro preliminare per l'analisi dei bisogni educativi, in un continuo contatto con la Pedagogista e un momento conclusivo da dedicare alla raccolta dei feedback e alla restituzione della documentazione pedagogica.
FORMAZIONE E WORKSHOP

Con l'obiettivo di proporre una progettualità che possa approfondire una o più tematiche selezionate, realizziamo incontri di formazione per famiglie, docenti, educatori, educatrici e operatori e operatrici dell'ambito socio-educativo in generale.
Si possono organizzare uno o più incontri di differente durata, che saranno: realizzati in modalità attiva e partecipata; coordinati dalla nostra pedagogista Laura Pelizzoni; svolti eventualmente in collaborazione con le realtà con le quali facciamo rete.
I temi più richiesti sono:
- Inclusività (differenze culturali ed etniche)
- Il Ruolo della genitorialità
- Gli stereotipi di genere
- Emozioni e relazioni (formazioni sull'educazione affettiva in generale)
- Utilizzo dell'albo illustrato e delle letture animate (come leggere un testo, dare espressività alla voce e ai gesti e realizzare una rappresentazione teatrale).
Al termine di ogni percorso saranno rilasciati attestato di frequenza, bibliografia accurata e materiale ludico- didattico per proseguire il lavoro in autonomia.
La formazione può essere svolta presso l'ente richiedente o a distanza, con l'ausilio di piattaforme come Zoom o Google Meet. La durata degli incontri dipende dalle finalità del progetto, dalla tipologia di destinatari e di specifiche esigenze o necessità dell'ente. Solitamente varia dalle 2 ore alla giornata intera.
